Cantine Sonore anima il suggestivo Quartiere Medievale

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CULTURA EVENTI

Il Quartiere Medievale riprende vita tra Bacco e Musici

Cantine Sonore - Bicchiere di vino

Foto di Alexandra Rosati

Se Bertold Brecht era “sempre pronto a una nuova idea e ad un antico vino” oggi avrebbe l’occasione di scoprire, nei nostri pittoreschi vicoli, quanto una bellissima colonna sonora possa accompagnare magnificamente questo connubio. Ieri infatti, nella splendida cornice del Quartiere Medievale di Orvieto, ha avuto inizio la prima edizione di “Cantine Sonore”, due intensi giorni di note e bicchieri. Si può con grande gioia affermare che la prima serata è stata un vero successo. Inserita all’interno di “Orvieto in Fiore”, la manifestazione che da ormai sette anni colora la città, è una festa popolare dedicata al buon vino e alla buona musica.

Cantine Sonore - vicolo di Orvieto

Foto di Alexandra Rosati

Cantine Sonore e il dono di Bacco

Radio Orvieto Web” ha pensato bene di regalare alla nostra splendida cittadina, intimamente legata alla tradizione e alla cultura vinicola, qualcosa che le mancava: una festa che celebrasse proprio il dono di Bacco. L’associazione culturale dal 2008 opera sul territorio orvietano sia attraverso le sue trasmissioni radiofoniche sia attraverso l’organizzazione di numerosi eventi. Eventi che coinvolgono musica, arte e cultura, tra cui il più noto è probabilmente la Festa di Santa Perduta. Grazie alla collaborazione con “Orvieto in Fiore”, “Cantine Sonore” appassiona cittadini e turisti, che da ieri si possono allegramente perdere nei vicoli e nelle piazze del Quartiere Medievale di San Giovenale. Partecipano con i loro banchetti diverse aziende vinicole, del nostro Comprensorio e oltre, che propongono attraverso varie degustazioni le loro produzioni. Con una calorosa accoglienza, i vignaioli sono tra le principale figure che animano il suggestivo quadro medievale.

Cantine Sonore - Banchetto

Foto di Alexandra Rosati

Cantine e Musicisti

Il calendario segna la presenza nel primo giorno delle cantine di Argillae, Castello di Corbara, Custodi, Freddano, Le Velette, Neri, Palazzone, Poggio Cavallo, Salviano, Santa Croce e Scambia. Nel secondo invece quelle di Adanti, Castello di Montegiove, Mottura, Pardi, Peppucci, Podere Orto, Roccafiore, Terre Margaritelli e Trenta Querce. Ma il progetto naturalmente vuole celebrare anche un’altra eccellenza del nostro territorio, dando risalto alla vivissima scena musicale che da anni caratterizza la nostra città. In ogni angolo incantato del quartiere storico si esibiscono infatti diversi musicisti. Ecco l’elenco di ieri: Rossella Costa Duo, Matteo Sacco Duo, Sunny Time, The Bus Driver is drunk e Les Cerveaux Maléphiques. Mentre stasera sarà la volta di Il Roy, Cogli la prima mela, Andrea Gioia, South of no North, Lucy and the Walrus e Odio l’estate.

Cantine Sonore - Gruppo musicale

Foto di Alexandra Rosati

Una festa a tutto tondo

Il programma però è più ampio e variegato di quanto si possa immaginare! In Piazza San Giovenale infatti possiamo trovare un mercato di prodotti tipici locali e di altre manifatture di qualità. E’ previsto inoltre un piccolo punto di Street Food e Arte di Strada per grandi e piccini con i mirabolanti Los Filonautas e il notissimo Mago Lapone. E chissà che qualcuno a sorpresa, ergendosi su qualche scalinata, non declami persino il Canto V dell’Inferno di Dante… Nella giornata di oggi il Touring Club Italiano darà vita alle 19.00 a “Quartieri Narranti: a spasso per le vie dell’Olmo”, una passeggiata guidata lungo le piccole e grandi meraviglie di questo affascinante quartiere. Il ritrovo per chi volesse partecipare è previsto un po’ prima, alle ore 18.45 presso l’atrio del Palazzo dei Sette. Per prenotazioni si può chiamare il numero 388/2587041 o inviare una mail a [email protected]

Cantine Sonore - Mago Lapone

Foto di Alexandra Rosati

I ringraziamenti di Cantine Sonore

Insomma, una festa di tutti, che può avere luogo grazie a Orvieto in Fiore, Comitato Cittadino dei Quartieri, Condotta Slow Food, Piano Terra, Ciclostile, Libreria Arcimboldo e soprattutto grazie all’accoglienza della gente di San Giovenale il cui aiuto logistico e la cui vicinanza sono determinanti.

Il Quartiere Medievale riprende vita tra Bacco e Musici ultima modifica: 2019-06-08T15:23:04+02:00 da Alexandra Rosati
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